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Come costruire un’impalcatura edile o un ponteggio sicuro

Consigli e procedure da seguire per realizzare un’impalcatura edile

Nel settore dell’edilizia, il ponteggio o impalcatura edile, è la più importante fra le opere provvisionali volte a realizzare in sicurezza i lavori in quota. L’impalcatura edile è infatti realizzata con il duplice scopo di evitare il rischio di caduta dall’alto di persone o cose.

L’impalcatura edile viene realizzata per un notevole numero di lavori: si va da lavori di costruzione ad interventi di ristrutturazione e restauro oltre che per interventi volti alla messa in sicurezza degli edifici pericolanti.

Per questo motivo ogni imprenditore edile, prima di procedere con i lavori che gli sono stati commissionati dovrebbe valutare bene il tipo di impalcatura edile o ponteggio da montare in base al luogo in cui dovrà operare ed anche prendendo in considerazione il tipo di intervento che dovrà realizzare.

Infatti se dovesse succedere qualcosa di spiacevole a causa dell’impalcatura edile durante il cantiere, sarebbero proprio il progettista, insieme al Coordinatore per la sicurezza sul lavoro ed al datore di lavoro, quindi l’imprenditore edile, ad essere individuati come responsabili secondo il Testo Unico sulla Sicurezza. Quindi sempre meglio procedere con attenzione e verificare di seguire tutte le procedure necessarie durante la realizzazione di una impalcatura edile.

Vediamo insieme agli esperti di Tecnofer i vari tipi di ponteggi e le varie fasi di realizzazione di un’impalcatura edilizia che prevede la legge.

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Impalcatura edilizia, i due tipi di ponteggi e gli elementi che li compongono

Le impalcature edilizie si suddividono in due tipologie di ponteggio:

  1. Fisse;
  2. Mobili, come i trabaltelli.

A prescindere dalla tipologia, tutte le impalcature edilizie sono realizzate in acciaio con strutture prefabbricate o reticolari composte da tubi e giunti. Inoltre, sia che siano ponteggi fissi o ponteggi mobili, gli elementi che formano un’impalcatura edile sono i seguenti:

  • montante: l’elemento verticale che deve sopportare i carichi che agiscono su di esso;
  • impalcato: l’elemento orizzontale che costituisce la superficie calpestabile di un ponteggio, sulla quale transiteranno gli operai ed i materiali;
  • fermapiedi: l’elemento di protezione dalla caduta di persone o cose.

Inoltre, ogni azienda fornitrice di ponteggi è dotata di un Libretto Autorizzativo Ministeriale sul quale sono anche riportate delle istruzioni per realizzare parti particolari dei ponteggi.

I calcoli strutturale per la realizzazione di un’impalcatura edile

In edilizia, quando si realizza un’impalcatura, la si tratta come una vera e propria opera di ingegneria. Specie quando supera i 20m di altezza, dal momento che in questo caso è necessario rivolgersi ad un professionista abilitato al calcolo strutturale come un ingegnere. I suoi calcoli strutturali dovranno riguardare i seguenti punti:

  • fondazione (idoneo punto d’appoggio del ponteggio)
  • verticalità e robustezza (carico di punta e collasso)
  • verifica degli impalcati (se in legno o in acciaio)
  • agganci alla struttura portante (tasselli, cravatta)
  • eventuale supporto di teloni (pubblicità, paraspruzzi)
  • passi carrai
  • mantovane (protezione da caduta di oggetti dall’alto)
  • prove sui sistemi di sicurezza di caduta dell’operaio.

Pi.M.U.S. (Piano di Montaggio Uso e Smontaggio)

Quando si realizza un impalcatura edile particolarmente complessa è necessario redigere anche il cosiddetto Pi.M.U.S. In questo documento dovranno essere contenute e registrate tutte le operazioni da compire dall’arrivo in cantiere delle impalcature fino al loro smontaggio ed allontanamento dal luogo.

Il Pi.M.U.S. serve come riferimento alle ditte coinvolte per la configurazione del ponteggio in modo che possano procedere in maniera corretta al compito che le viene assegnato. Montaggio e smontaggio devono inoltre essere compiuti sotto l’attenta guida di un preposto ai lavori ed ovviamente sempre indossando gli appositi Dispositivi di Protezione Individuali e Collettiva.

Dispositivi antintrusione sui ponteggi

La presenza di un’impalcatura edile sulla facciata di un edificio, specie nelle città, può essere vista come un’occasione unica da parte di malintenzionati. Il ponteggio infatti può facilitare di molto il compito di ladri. Questi potrebbero riuscire più agevolmente a raggiungere tutti i piani dell’edificio in questione per svaligiarli, entrando direttamente dai balconi o dalle finestre degli appartamenti.

Per questo motivo, molti ponteggi dispongono anche di dispositivi antintrusione, in genere disponibili a noleggio. Specifichiamo che però non è obbligatorio anche se noi lo raccomandiamo sempre. Questo tipo di dispositivi non è altro che un sistema antifurto che serve a proteggere sia l’edificio che le attrezzature di valore che possono trovarsi in cantiere. Quindi non solo è una tutela per gli abitanti dell’edificio in cui è montata l’impalcatura edilizia ma è anche una tutela per l’imprenditore edile che sta svolgendo i lavori.